Vai al contenuto
Radar Plan 3D

Guide

Precisione di un rilievo georadar: profondità, incertezza e classi di qualità

Cosa misura davvero il georadar, da dove nasce l'incertezza, come documentarla, e come la trattano le norme estere (classi A/B/C in Francia, ASCE 38 negli Stati Uniti).

Come la trattano le norme estere

In Francia la localizzazione delle reti è classificata in base all'incertezza massima dichiarata: classe A fino a 40 cm per le reti rigide e 50 cm per quelle flessibili, classe B fino a 1,5 m, classe C oltre. Negli Stati Uniti la norma ASCE 38 definisce quattro livelli di qualità, dal D (archivi) al A (sottoservizio scoperto con lo scavo); il georadar lavora al livello B. Nel Regno Unito il riferimento è la PAS 128.

Al di là della norma applicabile, il principio è lo stesso ovunque: un dato di precisione vale solo se è giustificato, sottoservizio per sottoservizio.

Da dove nasce l'incertezza in pianta

  • Il posizionamento dell'antenna: un GNSS RTK fisso dà pochi centimetri; un rilievo con la ruota, senza GNSS, dipende dal picchettamento e da quanto sono dritte le passate.
  • La lettura del vertice dell'iperbole: pochi centimetri su un'eco netta, di più su un'eco debole o rumorosa.
  • La distanza tra le passate: tra due passate la posizione del tubo è interpolata, e una curva o una derivazione possono cadere in mezzo.
  • I sottoservizi attraversati in obliquo, se non si tiene conto della loro direzione.

Un modo semplice e difendibile di quantificare l'incertezza: misurare la distanza dei punti rilevati dall'asse calcolato del tubo, passata per passata. Un tubo i cui punti si allineano entro 5 cm si difende facilmente; uno i cui punti si sparpagliano di 40 cm va dichiarato come tale.

La profondità: il punto debole se la velocità è sbagliata

La profondità dipende direttamente dalla velocità dell'onda nel terreno. Un errore del 20 % sulla velocità è un errore del 20 % sulla profondità: 20 cm su un tubo a 1 m. La velocità va quindi stimata sulle iperboli del cantiere e, quando possibile, confermata con un saggio di scavo.

Il georadar misura la generatrice superiore del tubo, non il suo asse: per un cavidotto da 200 mm sono 10 cm di differenza. La consegna deve dire quale delle due profondità riporta.

Cosa deve contenere una consegna seria

  • La pianta georeferenziata nel sistema di coordinate del progetto.
  • Per ogni sottoservizio: profondità della generatrice superiore, incertezza in pianta, grado di affidabilità del rilevamento.
  • La velocità del terreno usata e come è stata ottenuta.
  • Le zone dove il rilievo non è conclusivo, dichiarate come tali: un tubo non rilevato non è un tubo che non c'è.

Come aiuta Radar Plan 3D

Per ogni sottoservizio Radar Plan 3D dà la profondità della generatrice superiore in ogni punto, un'incertezza in pianta calcolata sui rilevamenti e un livello di certezza (certo, probabile, da verificare) basato sulla probabilità che l'allineamento sia dovuto al caso. La velocità del terreno stimata sui dati è nel rapporto, accanto a quella inserita dall'operatore.

Questi elementi servono a documentare la precisione dichiarata; non sostituiscono il giudizio del tecnico né la verifica con lo scavo quando serve.

Aggiornata il 23/10/2026

Provalo sui tuoi dati

Carica i file grezzi di un cantiere già verificato con lo scavo: il primo cantiere è gratuito.

Chiedi una chiave di prova